Il bambino che fa fatica ad allacciarsi le scarpe, che cade spesso, che è “sempre l’ultimo” in palestra. O quello con un tic che compare e scompare, e che genitori e insegnanti non sanno bene come interpretare. Anche questi fanno parte dei disturbi del neurosviluppo. Facciamo chiarezza · Episodio 5 di 8 Nelle puntate precedenti…
Nei bambini sotto i 13 anni l’eccesso di schermi è associato dalle neuroscienze a ritardi del linguaggio, calo dell’attenzione e peggioramento del sonno. Negli adolescenti, invece, inducono maggiore ansia, isolamento, dipendenza dai social e perdita di autostima. A gennaio 2026 la Commissione Dipendenze Digitali della Società Italiana di Pediatria ha pubblicato (sip.it/2026/01/27/ogni-anno-senza-digitale-e-un-investimento-per-la-salute/) una revisione sistematica…
Un bambino che fatica a farsi capire, che si blocca quando parla, o che parla “bene” ma non riesce a starci dentro una conversazione: sono tre situazioni molto diverse, anche se vengono spesso confuse tra loro. Facciamo chiarezza · Episodio 4 di 8 Nelle puntate precedenti abbiamo parlato di BES, DSA e ADHD. Oggi entriamo…
Un sabato di inizio giugno all’Auditorium Parco della Musica la Fondazione Futuro Presente (www.fondazionefuturopresente.it) ha messo in scena qualcosa che, se lo racconti in due parole, sembra un paradosso: un musical ispirato alla fisica quantistica, costruito da ragazze e ragazzi adolescenti, in una sala da trecento posti. Eppure funzionava. E funzionava precisamente per il motivo…
Come l’IA può supportare chi studia con una disabilità cognitiva — e perché il tutor non solo non scompare, ma diventa ancora più importante Una delle conversazioni che facciamo più spesso, in questo periodo, è questa: come si usa l’IA nello studio di un ragazzo o una ragazza con disabilità cognitiva? E soprattutto — chi…
Come l’IA può diventare un ponte verso l’autonomia quotidiana — senza sostituire le persone, ma aiutando a fare da soli un passo alla volta C’è una cosa che le famiglie che conosciamo ci dicono spesso, in modi diversi: “La cosa più difficile non è il momento di crisi. È il martedì mattina.” Il martedì mattina…
C’è una parola inglese che descrive bene qualcosa che molte famiglie conoscono benissimo: craving. Si pronuncia “crèiving” e significa, letteralmente, brama. Un desiderio improvviso, intenso, che arriva come un’onda — e che spesso non aspetta. Cos’è, concretamente Il craving non è capriccio. Non è mancanza di educazione. È un segnale che arriva dal cervello —…
Quante volte hai sentito il bisogno di parlare con qualcuno, ma ti sei fermato prima ancora di iniziare? Magari per il costo di una seduta. Per non sapere da dove cominciare. O per quella sensazione che “forse non è abbastanza grave da giustificare un aiuto professionale”. Esiste un nome per questa distanza tra il bisogno…
Esiste una zona grigia che il sistema fatica a vedere. Non per cattiveria — spesso per stanchezza, per mancanza di risorse, per come sono costruite le regole. Ma il risultato è lo stesso: alcune persone con disabilità cognitiva restano sole proprio perché la loro disabilità non è abbastanza grave. Lo so che sembra un paradosso.…