Quante volte hai sentito il bisogno di parlare con qualcuno, ma ti sei fermato prima ancora di iniziare?

Magari per il costo di una seduta. Per non sapere da dove cominciare. O per quella sensazione che “forse non è abbastanza grave da giustificare un aiuto professionale”.

Esiste un nome per questa distanza tra il bisogno e la possibilità di rispondervi: si chiama barriera di accesso. Ed è esattamente da qui che nasce “ACCAnto per l’Ascolto”, uno degli spazi concreti che Il Gruppo ACCAnto ETS mette a disposizione della comunità.


Un punto di partenza, non un protocollo

Il primo passo non è uno sportello freddo o un modulo da compilare. È una conversazione.

Chiunque voglia avvicinarsi può contattarci via email o WhatsApp per un colloquio informativo iniziale — uno spazio informale in cui capire insieme di cosa si ha bisogno e come si può procedere anche per conoscere quali risorse esistono, dentro e fuori dal Gruppo ACCAnto, sul territorio del Municipio IX EUR di Roma.

Non serve sapere già cosa cercare. Basta fare il primo passo.


La prima consulenza gratuita

Per chi lo desidera, il percorso può continuare con una prima consulenza gratuita con uno psicologo. Non è una seduta terapeutica: è un momento autentico di incontro e orientamento reciproco, in cui valutare insieme — persona e professionista — se e come proseguire.

Perché ogni storia è diversa. E il punto di partenza deve essere proprio lì: nella storia di quella persona, non in un protocollo standard.


E dopo?

Chi ha bisogno di continuare un percorso non viene lasciato solo.

Lo sportello offre accesso a sedute psicologiche e psicoterapeutiche a tariffa calmierata — gestite direttamente dai professionisti aderenti, in piena autonomia, con tariffe che non superano i 45€ a seduta. Il Gruppo ACCAnto fa da ponte, non da intermediario economico.

Per chi si trova in una situazione di maggiore difficoltà economica, è inoltre attivo un percorso di supporto psicologico a costo simbolico: un contributo di 120€ per un ciclo di incontri, mentre la differenza con la tariffa calmierata viene coperta dall’associazione. I posti disponibili sono limitati.


Perché parlarne

Spesso si pensa che il supporto psicologico sia riservato a chi “sta male davvero”. In realtà, prendersi cura del proprio benessere mentale è un atto di cura preventiva — non un segnale di crisi.

Il Gruppo ACCAnto crede in questo. “ACCAnto per l’Ascolto” è la dimostrazione pratica che accessibilità e qualità professionale possono andare mano nella mano, in un gruppo che non eroga servizi dall’alto ma cammina insieme alle persone.

Se sei curioso/a di saperne di più, o vuoi semplicemente fare il primo passo, scrivici — via email a info@ilgruppoaccanto.it o su WhatsApp.

Siamo qui.


Una risposta a ““ACCAnto per l’Ascolto”: quando il supporto psicologico diventa accessibile a tutti”

  1. Avatar Olimpia
    Olimpia

    Bravi, in attesa che lo Stato faccia lo Stato ovvero che i politici attuino concretamente i principi costituzionali, la vostra iniziativa, il vostro sforzo ed il vostro amore compensa o cerca di compensare il vuoto presente nella società odierna che con ipocrisia ” ne parla” ma ” non ascolta e trova soluzioni concrete” per chi ha bisogno…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.