Questa e’ la serie ‘Facciamo chiarezza’ de Il Gruppo ACCAnto — piccole guide per orientarsi tra le figure professionali che accompagnano le famiglie nel percorso con la disabilita’ cognitiva.
Ultimo appuntamento della nostra serie. Parliamo di un servizio socio-assistenziale importante e poco conosciuto: il SAISH.
Cos’è il SAISH
Il SAISH — Servizio per l’Autonomia e l’Integrazione della Persona Disabile — è un servizio erogato dal Comune di residenza, rivolto alle persone con disabilità che non abbiano superato i 60 anni (donne) o i 65 anni (uomini).
Sono esclusi dal servizio coloro che presentino esclusivamente patologie psichiatriche, o la cui disabilità derivi da processi di invecchiamento o da gravi fragilità sanitarie (come i malati oncologici).
A cosa serve
Il SAISH ha come obiettivi:
- Migliorare la qualità della vita attraverso il sostegno all’autosufficienza.
- Mantenere e stimolare le autonomie personali e sociali, sviluppando la capacità di autodeterminazione.
- Mantenere il più possibile la persona nel proprio ambiente domestico.
- Offrire sostegno e sollievo al nucleo familiare.
Come funziona
L’accesso avviene tramite il Servizio Sociale del Comune di residenza. Viene effettuata una valutazione del bisogno socio-assistenziale, integrata con la ASL, e viene elaborato un Piano d’Intervento Individuale coordinato con l’utente e la famiglia.
Esistono due modalità di intervento:
- Diretta: il Comune eroga il servizio tramite enti accreditati (cooperative). L’utente può scegliere quale cooperativa preferisce.
- Indiretta: viene erogato un sostegno economico al cittadino per coprire in tutto o in parte i costi di un assistente personale scelto autonomamente dalla famiglia. Il rapporto di lavoro deve essere regolarizzato con contratto, e l’importo percepito è soggetto a rendicontazione periodica.
Un servizio spesso sottovalutato
Molte famiglie non conoscono il SAISH o pensano che riguardi solo le persone anziane. In realtà è un diritto delle persone con disabilità in età adulta, e può fare una differenza enorme nella vita quotidiana — sia per la persona che per chi le sta accanto.
Se volete saperne di più, scriveteci: siamo qui anche per questo.
✉ info@ilgruppoaccanto.it
Con questo post si conclude la serie ‘Facciamo chiarezza’. Speriamo di aver contribuito a rendere un po’ più navigabile il mondo dei servizi e delle figure professionali. Se ci sono altre cose su cui volete chiarezza, ditecelo: potremmo costruire insieme la prossima serie!


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